RevitMania

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Revit 2011 ha la guida on-line e questo significa che bisogna essere connessi per vederla.

Il vantaggio consiste nel fatto si consulta sempre l'ultima versione disponibile.

L'help è comunque disponibile nella cartella di installazione affinchè venga richiamata quando non è disponibile una connessione ad internet.

Esiste un modo per "costringere" Revit a non utilizzare la guida on-line.

Si aprire il file Revit.ini che si trova nella cartella dell'installazione e si cerca la sezione [Documentation]
Sostituire
UseHelpServer=1
Con
UseHelpServer=0

Per effettuare queste modifiche è necessario:
  1. essere amministratori del pc.
  2. avere i permessi di scrittura nella cartella.
  3. Revit NON deve essere in esecuzione.

 

ATTENZIONE: è fortemente consigliato fare preventivamente una copia di back-up.


C'è anche un altro valore che si può modificare:
HelpBrowser= (valore)
se è 0 userà il browser predefinito
se è 1 userà Internet Explorer

 

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In questa sezione sono presentate la storia e la filosofia progettuale alla base di Autodesk Revit.

Il Building Information Modeler di Autodesk Revit

Revit Technology è stata fondata alla fine del 1997 dagli specialisti che hanno presentato la prima tecnologia CAD parametrica sul mercato del CAD meccanico. In meno di un decennio, questo software ha trasformato il CAD meccanico, un settore originariamente orientato solo alla grafica 2D, in un'industria che lavora essenzialmente su modelli digitali.

Per applicare questa stessa idea al settore dell'edilizia occorreva risolvere due problemi principali. Il primo problema riguardava la facilità d'uso. Poiché la tecnologia CAD può essere difficile da utilizzare, in molte aziende sono presenti molte risorse che non utilizzano affatto il CAD. La soluzione è stata la creazione di un prodotto in cui gli elementi rilevanti per gli architetti (ad esempio muri, finestre e porte) sono modelli che rispecchiano elementi reali. Per disegnare un muro, è quindi sufficiente selezionare un componente muro. Le finestre sono finestre, le porte sono porte e le relazioni tra tutti questi oggetti obbediscono a regole del mondo reale. Le finestre, ad esempio, si trovano all'interno delle pareti e non è possibile collocare una porta al di sopra di una finestra.

 Deve essere possibile spostare o modificare i muri o gli altri componenti, preservando comunque l'intenzione progettuale. Ma soprattutto, deve essere possibile modificare il comportamento di un componente o il modo in cui si relaziona con il resto del progetto, senza alcun intervento di programmazione o codifica.

Il secondo problema riguardava la scala. Sebbene nel settore CAD meccanico la tecnologia parametrica fosse utilizzata per progettare prodotti di grandi dimensioni, ad esempio gli aeroplani, sotto forma di modelli digitali, rimaneva da risolvere la questione tecnica della gestione delle relazioni tra i componenti di un modello di edificio. In un edificio tipico costituito da centinaia di migliaia di componenti, il problema della propagazione delle modifiche ha ostacolato lo sviluppo di applicazioni per la progettazione architettonica. Eppure, automatizzare e tenere traccia delle modifiche è proprio ciò che un buon prodotto softwaredovrebbe offrire.

Per risolvere questi due problemi, è stata inventata una nuova tecnologia: un motore di modifica parametrica contestuale. Questa innovazione tecnologica consente all'utente di delegare al motore di modifica parametrica le attività inerenti le modifiche, con un deciso miglioramento in termini di facilità d'uso. Il motore di modifica tiene traccia delle relazioni tra i componenti nel modello dell'edificio. In questo modo, i componenti stessi possono essere rappresentati digitalmente sotto forma di oggetti con i quali gli architetti e altri professionisti del settore hanno familiarità.

Si tratta di una divisione basilare dei compiti. Nei sistemi di disegno in 2D, si disegnano delle righe e si tiene traccia di ciò che significano. In un modellatore di dati architettonici si disegnano le rappresentazioni digitali di oggetti che si comportano esattamente come ci si aspetta, lasciando al computer il compito di tenerne traccia. Il concetto è semplice: per semplificare l'utilizzo dei sistemi CAD è necessario far lavorare di più il computer.

Autodesk Revit è un sistema software di produzione e progettazione di edifici che lascia al computer il compito di tenere traccia, gestire e mantenere un progetto e le interrelazioni tra gli elementi di cui è composto. Inoltre, questo sistema offre un controllo completo sul coordinamento degli scambi tra i consulenti e la documentazione della costruzione, output naturali dal processo di progettazione e gestione delle modifiche.

Autodesk Revit sta al disegno 2D come un database relazionale sta a una scheda perforata. 

Nell'aprile 2002 Revit Technology Corporation è stata acquisita da Autodesk, Inc. Attualmente, Autodesk Revit rappresenta l'applicazione strategica di Autodesk per il settore edile, nonché la piattaforma sulla quale poggeranno le future applicazioni Autodesk rivolte a questo settore.

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